“Il dato certificato dall’ISTAT sul tasso di crescita del Pil relativo al quarto trimestre del 2018, pari al -0,2%, è stato addirittura peggiore dell’atteso -0,1%, che già era un risultato sufficiente per classificare l’Italia come Paese in recessione tecnica, che si ha quando la crescita del Pil è negativa per due trimestri consecutivi. Un tale risultato negativo riduce anche la stima relativa al tasso di crescita per l’intero 2018 al +0,8%, dal +0,9% previsto. Automatiche le conseguenze anche sul tasso di crescita per il 2019, che per l’effetto di trascinamento, a questo punto, sarà più vicino allo zero che al +0,5%”.