“Per noi il Patto del 18 gennaio sottoscritto da Berlusconi e Renzi non prevede disdetta. Ma include la sua immediata esecuzione in una sequenza precisa. 1) Legge elettorale nella forma dell’Italicum; 2) Superamento del Senato; 3) Riforma Titolo V della Costituzione. Qualsiasi ritocco va concordato dalle due parti”. Così ‘Il Mattinale’, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Invece – prosegue – non riusciamo a capire questa ossessione di voler rinviare l’Italicum. Ci accusano di volere in fretta e prioritariamente la legge elettorale per andare subito alle elezioni. Ma ammesso che questo sia un crimine, sarebbe un reato impossibile. Alfano che è un noto giurista, o Maria Elena Boschi, che è avvocato, potrebbero spiegarlo persino con le figure anche alla Marianna Madia”.
“Noi non abbiamo i numeri per votare una qualsivoglia sfiducia che potrebbe portare alle elezioni. E allora è chiaro che questo movimentismo emendativo è contro di te, caro Renzi. Non si fidano, vogliono metterti la cintura di castità, mica che li tradisci. Ci domandiamo che prospettiva è per il Paese avere come forza di maggioranza, decisiva per guidare l’Italia, un Partito dove non ci si fida del proprio segretario, e lo si lega alla sedia del governo, per paura che chiami il popolo al voto”, conclude ‘Il Mattinale’.