“Come ha dichiarato il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, è necessario pensare a come fare una Legge di Bilancio che ammonta a 32 miliardi di euro e che richiederà scelte precise, con effetti recessivi sul Pil, famiglie e imprese. “Se l’Italia volesse rispettare alla lettera le regole europee previste dal patto di stabilità e crescita, dovrebbe fare una manovra strutturale per il 2020 da almeno 32 miliardi di euro, imponente e con effetti recessivi”. Boccia si riferisce soprattutto all’aumento dell’IVA previsto dalla legislazione vigente, che da solo vale 23,1 miliardi di euro di maggiori tasse, con i prevedibili effetti negativi sui consumi delle famiglie e sui bilanci delle imprese, sulle quali ricade l’onere dell’aumento”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.