“Pur ipotizzando potenziali effetti positivi delle due misure bandiera M5s-Lega (reddito di cittadinanza e quota 100), la previsione della Banca d’Italia è di un tasso di crescita del Pil pari al +0,9% nel 2018 e del +0,6% nel 2019. Se questi effetti dovessero essere peggiori delle attese, come stima Blanchard e come riteniamo plausibile, la crescita sarà molto più modesta. C’è, infine, da fare una riflessione molto opportuna sull’analisi di Bankitalia, laddove si legge che “Tra gli interventi che determinano un incremento di spesa, un impatto più elevato sul prodotto è associato agli investimenti pubblici, il cui moltiplicatore è prossimo all’unità già dal primo anno; tale dimensione del moltiplicatore presuppone che essi siano attuati con procedure efficienti e celeri e contribuiscano efficacemente alla crescita della produttività dell’economia”. In pratica, si scrive che le spese per investimenti hanno effetti sull’economia molto maggiori rispetto a quelli prodotti da un aumento della spesa corrente. E’ quello che abbiamo sempre sostenuto. Purtroppo, questo Governo di buoni a nulla ma capaci di tutto ha addirittura ridotto le spese per investimenti e aumentato la pressione fiscale per puntare tutto sulla spesa assistenziale (reddito di cittadinanza e quota 100). Ovvero, ha fatto tutto il contrario di quello che andava fatto in piena crisi economica e purtroppo portando la crescita dell’Italia 2019 e per gli anni successivi più vicina allo zero piuttosto che allo 0,5%. Questo è il motivo per cui l’Italia precipiterà di nuovo nella recessione e nella crisi finanziaria”.