“La società IHS Markit, che ha pubblicato oggi i dati relativi ai PMI dei servizi, ha ravvisato, ad aprile, un forte indebolimento della crescita dei nuovi ordini per le aziende del terziario rispetto a marzo, che ha contribuito a diminuire le assunzioni operate nel settore. L’indice è così sceso a 50,4 punti, dai precedenti 53,1, mentre gli analisti si attendevano un aumento a 54,4. Tra le altre cose, va considerato che anche per questo indicatore, l’Italia è scesa al di sotto della Francia, che ha mantenuto invariato il suo indice a 50,5, confermandosi agli ultimi posti in Europa. L’indice PMI ha quindi evidenziato una forte flessione, mostrando un incremento solo marginale dell’attività. Quello che desta la preoccupazione maggiore è il motivo della domanda più debole, perché l’aumento dei nuovi ordini è solo marginale, il che prospetta un peggioramento di una già lenta crescita”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.