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Silvio Berlusconi incontra il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Il ruolo centrale del Presidente di Forza Italia. Solo con il suo “Piano” è possibile far ripartire l’Italia. Il premier sia responsabile e si lasci aiutare

 

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Silvio Berlusconi ha incontrato questa mattina a Palazzo Chigi il Presidente del Consiglio dei ministri, . Sul tavolo del confronto Matteo Renzil’andamento delle riforme istituzionali, con la prima tappa ormai imminente a Palazzo Madama, e la riforma della legge elettorale.
In un momento tragico per la nostra economia, con l’Italia che da oggi è ufficialmente in recessione tecnica, la presenza di al centro della scena Berlusconipolitica, la sua lungimirante responsabilità, la sua vivida esperienza, rappresenta l’unica speranza per un futuro migliore del nostro Paese.
Bene le riforme della Costituzione e bene il percorso di revisione del sistema di voto. Abbiamo fatto un con Renzi e con il Partito democratico e intendiamo Pattorispettarlo sino in fondo. Per noi una stretta di mano vale più di mille contratti. Se ci saranno modifiche da apportare queste si faranno solo se condivise dai due principali contraenti.
Adesso però tocca dare una sferzata alla nostra economia. Dopo aver di fatto compromesso il 2014 non possiamo rischiare di gettare alle ortiche un 2015 che, a causa dell’effetto trascinamento, già partirà con un bel peso sul groppone.
Allora si vada avanti con le riforme, ma non si perda di vista la vita reale del Paese. Va bene cambiare l’architettura istituzionale ma servono subito le riforme per far uscire l’Italia dalla crisi e a ripartire. Ed è qui che Berlusconi è economicheancora più protagonista. Solo con l’apporto costruttivo di Forza Italia, il governo potrà affrontare le sfide d’autunno.
Noi lo chiamiamo il “”. Il nostro menù, la nostra ricetta. Il Piano Berlusconipremier Renzi sia responsabile e si lasci aiutare. Metta da parte le sue convinzioni personali e apra un decisivo confronto anche su questo scivoloso terreno.
Noi siamo pronti. Ma ci vuole buona volontà da parte di tutti.