Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha inviato una lettera alla presidente della Camera, Laura Boldrini, per “stigmatizzare la decisione di procedere a votazioni riassuntive e per principi in merito alla proposta di legge” sul cosiddetto biotestamento.
“Si tratta – scrive il capogruppo azzurro a Montecitorio – di una grave censura del dibattito su una materia che ha rilevanza costituzionale, e che rientra tra quelle di cui all’articolo 49, comma 1, del Regolamento della Camera dei deputati, in quanto materia che incide sui diritti della persona umana di cui all’articolo 32, comma 2, della Costituzione, e, pertanto, non sottoposta a contingentamento dei tempi nel primo calendario in cui viene iscritta.
Tale materia è quindi particolarmente tutelata nell’ambito della procedura parlamentare, dalla Costituzione e dal Regolamento: ne consegue una doverosa attenzione alle proposte emendative presentate in Aula, anche per evitare forzature nel dibattito, ed episodi spiacevoli come quelli a cui abbiamo assistito in Commissione Affari sociali nel corso dell’esame in sede referente, quando la votazione di un emendamento ‘canguro’ ha determinato l’azzeramento di una serie di proposte emendative dell’opposizione.
È opportuno quindi che l’Aula si prenda tutto il tempo che è necessario per portare avanti il miglior lavoro possibile su un terreno delicato e insidioso, esaminando tutti gli emendamenti depositati.
Pertanto si richiede di non procedere a votazioni riassuntive e per principi, e di porre in votazione tutte le proposte emendative presentate”, conclude Brunetta.