Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia
“Maghi al governo. Con il Fondo Atlante il ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, ha risolto, con un colpo di bacchetta, tutti i problemi del settore bancario italiano: Atlante si fa carico della ricapitalizzazione e dei crediti in sofferenza degli istituti e l’Italia cambia verso. Tutti felici, Matteo Renzi in primis.
Ma se è davvero tanto facile, perché per salvare l’economia italiana il governo non vara non uno ma tanti Fondi quanti servono per le diverse categorie e settori? La fantasia ci può aiutare: un Fondo Mercurio per i commercianti, un Fondo San Giuseppe per gli artigiani, un Fondo Demetra per gli agricoltori, un Fondo sant’Ivo o san Matteo per i liberi professionisti.
Con le stesse caratteristiche di Atlante: “privato”, ma con partecipazione della Cassa Depositi e Prestiti; un Fondo attraverso il quale si possa beneficiare di misure pubbliche straordinarie di welfare per i dipendenti in esubero. Cambiando, nello stesso tempo, nei punti che servono, il diritto fallimentare. Abbandonando il mercato per approdare a un modello di economia socialista di mutua assistenza.
E’ questo che vogliono Renzi e Padoan, attraverso tanti bei decreti Legge da approvare in Parlamento grazie a tante belle questioni di fiducia? Se sì, vengano in Parlamento e ce lo dicano con chiarezza. Lo dicano anche all’Europa e ai mercati”.