“Questo referendum sta spaccando la sinistra e può essere la chiave
per la costruzione di un centrodestra unito di governo. Io credo che
dal giorno dopo, dal 5 dicembre, le forze del centrodestra – Forza
Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Fitto, Mario Mauro, Cesa, Rotondi,
Storace, i liberali di De Luca, i repubblicani di Nucara – si debbano
mettere attorno a un tavolo per costruire il futuro, con Berlusconi
catalizzatore di questa operazione, il catalizzatore dell’unità del
centrodestra”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera
dei deputati, durante una conferenza stampa per il No al referendum
organizzata a Venezia dal gruppo consiliare azzurro.
“Dobbiamo costruire un percorso unitario per un programma comune:
sull’Europa, sulle tasse, sull’immigrazione, sulla famiglia, sulla
scuola, sulle imprese, sul fisco. Facciamo i programmi insieme da 23
anni, lo rifaremo anche nei prossimi mesi.
Abbiamo il dovere, nel centrodestra, di avviare questo percorso per
presentarci uniti alle prossime elezioni politiche, e questo
referendum è una grande occasione per noi. Spacca la sinistra e
ricompatta la nostra parte politica”.