“Aspettiamo con serenità il giudizio della Corte Costituzionale sull’Italicum, per poi, una volta lette le motivazioni, avviare il lavoro parlamentare”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Noi crediamo che un serio lavoro parlamentare sia indispensabile, per ragioni di metodo e di merito. Di merito perché necessariamente le sentenze non saranno auto-applicative, per un problema di metodo politico perché a fare le leggi è il Parlamento e non la Corte Costituzionale. Questo sarebbe un insulto alla Corte Costituzionale, darle un ruolo che non ha, non vuole e non può avere.
Il Parlamento si assuma le sue responsabilità, e sulla base dei giudizi della Corte, quello del 2014 e quello del 24 gennaio 2017, legiferi in piena autonomia. Poco tempo, tanto tempo, il tempo che sarà necessario per poi andare ad elezioni.
Grande serenità, grande determinazione e idee chiare sul prodotto finale che Forza Italia persegue, ossia una legge elettorale a base fortemente proporzionale. Per il resto, come ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, siamo pronti a collaborare, in Parlamento, con tutti i partiti, di maggioranza e di opposizione”.