“Dopo la vittoria del No al referendum, che io considero molto
probabile, non ci sarà alcun tavolo sulla legge elettorale, o meglio
ci sarà un grande tavolo che si chiama Parlamento, perché il nuovo
sistema di voto dovrà essere discusso e approvato nelle Aule di Camera
e Senato, dalla più grande maggioranza possibile. Magari aspettando la
sentenza della Corte costituzionale sull’Italicum”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera
dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a
Montecitorio.
“Dopo la vittoria del No, ripeto, nessun tavolo o tavolino ma solo la
democrazia parlamentare, a definire con il consenso più ampio
possibile la nuova legge elettorale, e poi, in primavera, in autunno o
alla scadenza naturale della legislatura, lo deciderà il presidente
Mattarella, si vada a elezioni.
Le battute di Renzi di queste ore sembrano un po’ paradossali, anche
perché il suo Partito democratico fruisce del premio di maggioranza,
dichiarato incostituzionale, di 130 deputati, che sono fatti per
governare e per fare, per l’appunto, la maggioranza. Renzi non si può
tirare indietro, arrabbiato a bucare il pallone perché ha subito un
gol. Credo che il Partito democratico sarà responsabile in
Parlamento”.