“I sondaggi di oggi, che inondano tutte le prime pagine dei quotidiani
italiani, rappresentano una vera e propria Waterloo per Matteo Renzi.
Il No è in netto e crescente vantaggio per tutti gli istituti di
ricerca: 55 a 45 per Ipsos sul ‘Corriere della Sera’; 54,7 a 45,3 per
Demos su ‘la Repubblica’; 54 a 46 per Piepoli su ‘La Stampa; 52,5 a
47,5 per Ipr Marketing sul ‘Quotidiano Nazionale’.
Renzi oggi finisce la sua campagna elettorale, più nessuno lo seguirà,
più nessuno salirà sul suo carro, anzi chi era con lui inizierà a
scendere e a scappare a gambe levate. Il premier mai eletto aveva
stretto accordi, aveva fatto promesse, in cambio del Sì al referendum,
ma i numeri implacabili, inevitabilmente, spingeranno tutte i gruppi
di potere che gli si erano avvicinati a non rispettare i patti, anzi a
mollarlo.
Nessuno vuole stare con chi è un perdente annunciato e conclamato, per
questo i sondaggi di oggi spingeranno chi è ancora indeciso a votare
No. Questa mattina è stato suonato il de profundis per Matteo Renzi,
la cui sconfitta ormai inevitabile sarà ancora più evidente dopo il
voto del 4 dicembre”.