“Il governo fa la faccia feroce su tutto: segno che non ha niente da dire ma solo da apparire. Fa la faccia feroce sul processo penale, mettendo la fiducia e provocando magari una crisi di governo. Vedremo la prossima settimana. Fa la faccia feroce sul reddito di inclusione, pensando o facendo capire di intervenire contro la povertà, ma in realtà non ci sono soldi quindi è una grande presa in giro. Fa la faccia feroce con Minniti sulla sicurezza, sui decreti sicurezza, in realtà grida manzoniane senza soldi, attribuendo agli altri, ai sindaci per esempio, compiti cui non possono dar seguito perché non hanno una lira”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Il governo fa la faccia feroce su tutto, evidentemente per ragioni politico-congressuali. Renzi ha bisogno di dimostrare che esiste ancora, che è ancora in vita, perché c’è il suo Lingotto, ‘Lingottino’, alla Veltroni. In realtà siamo allo sfacelo: l’economia va male, l’Italia in Europa non esiste.
Ci sarà il 25 marzo il sessantennale dell’Unione europea e quello che verrà fuori sarà l’Europa a più velocità. Fallimento totale. Fallimento totale di Renzi, ma fallimento totale anche di Gentiloni. Al Lingotto sentiremo chiacchiere, parole, narrazioni, e l’Italia si è stufata. Si è stufata di Renzi e si è stufata anche di Gentiloni”.