“Sulla riforma costituzionale del Senato ieri “Il Mattinale” ha proposto l’uovo di Colombo. Ci ha mosso l’intento di trovare la via più semplice per superare le divisioni esistenti al Senato tra le forze politiche, dando legittimità ai senatori del nuovo conio con il voto diretto dei cittadini, ma sempre nell’alveo delle elezioni dei consiglieri regionali. Sarebbero cioè insieme consiglieri regionali e senatori i candidati che ottenessero più consensi, modificando all’uopo le leggi elettorali regionali. Oggi troviamo virgolettato sulla prima pagina del ‘Corriere della Sera’ una specie di risposta che prende dentro, come una rete a strascico, tutto quel che esula da quanto già stabilito nelle stanze alte di Palazzo Chigi. Insomma: non si tocca niente”. Così ‘Il Mattinale’, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Sappiamo bene che i rapporti di forza giocano a favore di Renzi. Ma la questione decisiva, su un tema di così importanti implicazioni per la democrazia, non può e non deve essere impostato sui rapporti di forza. Nessun ricatto: non ci tireremo indietro, e in ogni caso ci affidiamo alla lungimiranza di Berlusconi. Per questo chiediamo a Renzi di riflettere, di non correre. Corra sull’economia, sul lavoro, sulla pubblica amministrazione, sulle tasse: con provvedimenti forti di tagli alle spese, smaltendo i decreti attuativi che ingessano il nostro Paese e qualsiasi prospettiva di sviluppo. Ma accetti il richiamo al buon senso, il Parlamento non è un Mc Donald’s dove bisogna ingurgitare le riforme come fossero patatine fritte”.
“Vogliamo essere convinti di fare il bene degli italiani nel merito, non perché tatticamente conviene e non c’è alternativa. Noi sommessamente ci riaffacciamo con la nostra proposta detta uovo di Colombo. Per favore, caro Renzi, non dica un ‘durissimo no’ al buon senso. E magari il Capo dello Stato dica una parola sul rischio altrimenti del regime di Telemaco, che non pare fosse né tanto né poco democratico”, conclude ‘Il Mattinale’.