“Tutti ormai dicono che non c’e’ paragone” tra la gestione dei terremoti del 2009 e 2016 fatte rispettivamente dal centrodestra e dal centrosinistra. Lo ha detto l’onorevole Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, a L’Aquila per un evento elettorale. “Qui la campagna elettorale e’ presto detta: paragonare quello che ha fatto il governo Berlusconi dal 2009 al 2011, e quello che non hanno fatto i governi Renzi e Gentiloni dopo i terremoti in Centro Italia la scorsa estate e autunno” ha detto. “Chi e’ in buona fede vede le differenze: da un lato la capacita’ di governo di allora, la strumentalita’ delle critiche portate allora all’opera di ricostruzione, le falsita’ e le volgarita’ scagliate contro quel governo, quei ministri e quei ricostruttori dai vari Cialente, Pezzopane, che ben conosciamo” ha elencato. Dall’altro, ha proseguito, la triste realta’ dei fatti di adesso, della incapacita’ dei governi Renzi e Gentiloni di fare quantomeno quello che aveva fatto il governo Berlusconi allora”. Brunetta ha criticato “decreti farraginosi, in ritardo di mesi, parziali, che richiedono poi altri decreti. Di ricostruzione, di case e casette neanche l’ombra”.