“Comunicazione di servizio. Potrebbe essere utile anche a Renzi. Si prenda nota di tutti i guai, le criticità, gli intoppi che frenano il corso delle riforme e rischiano di esplodere sulla strada del governo e sull’ultimo tratto di pista non si sa quanto lungo percorso da Napolitano”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Cominciamo dalla prima, che per noi è la risposta più urgente da dare sul piano del diritto. È il rimedio a un’emergenza democratica che impedisce il dispiegarsi della libertà politica per il leader di Forza Italia e del centrodestra. Occorre ripulire la legge Severino dagli evidenti elementi di incostituzionalità: guarda caso quelli che, dopo una sentenza mostruosa, sono stati applicati per eliminare Berlusconi dalla contesa politica”.
“Il secondo nodo irrisolto riguarda il pasticcio di una legge elettorale che è stata pensata per la Camera, dando per scontato che non si voterà più per il Senato. Questo suscita perplessità di autorevoli costituzionalisti. L’emendamento Calderoli taglia la testa al toro: qualora si andasse al voto prima della riforma del Senato, si adotterebbe il Consultellum, vale a dire il Porcellum ripulito dalla Corte Costituzionale, cioè senza premio per la coalizione vincente e con le preferenze”.
“Terza questione e non certo secondaria. Pare che il governo intenda far votare dalla sua maggioranza gli ulteriori cambiamenti all’Italicum, tra cui quello sostanziale del premio di lista, prescindendo dalla contrarietà di Forza Italia, chiaramente espressa da Berlusconi e confermata dal comunicato congiunto del 12 novembre. Se così fosse, salta tutto. La slealtà è inaccettabile. Non si costruisce nulla di buono su una simile pietra angolare truffaldina”, conclude ‘Il Mattinale’.