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Brunetta a Tolentino: Terremoto, “FI decisa, Governo se la dovrà vedere con noi”

 

“Ho appena visitato, accompagnato dal sindaco Giuseppe Pezzanesi, il territorio del Comune di Tolentino, in provincia di Macerata. Una zona sconvolta dal sisma che negli ultimi mesi ha colpito il centro Italia e che lentamente sta tendando, non senza difficoltà, a tornare ad una parvenza di normalità”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, dopo aver visitato – insieme alla collega Renata Polverini e al coordinatore regionale delle Marche di Forza Italia, Remigio Ceroni – la cittadina marchigiana.

“Durante la mia visita sono stati ricordati dal primo cittadino gli interventi di miglioramento sismico e i restauri per i tanti edifici appartenenti al patrimonio storico artistico, a partire dal palazzo comunale, il complesso monumentale della Basilica di San Nicola, Palazzo Parisani-Bezzi, Museo Caricatura e Castello della Rancia. La loro riapertura consente anche un ripresa certa dei flussi turistici e una ripresa economica per attività ricettive, di ristorazione e esercizi commerciali.

Infine il sindaco Pezzanesi ha ribadito che tutto questo, come si può facilmente comprendere, riveste una importanza straordinaria per il rilancio di un territorio che è stato investito negli ultimi mesi da oltre 15mile scosse di terremoto.

Anche sul fronte delle perizie, malgrado ci si sia subito attivati per fare sopralluoghi con la collaborazione di geometri, architetti e ingegneri volontari, con oltre 4mila case danneggiate, ci si è trovati nella situazione di dover ripetere molte delle perizie effettuate con un notevole ritardo per avviare la ricostruzione.

A Tolentino, nonostante tutto, si continua a lavorare per dare speranza a un territorio che sa fare impresa e soprattutto che è pronto a vincere anche la sfida della ricostruzione.

Il gruppo Forza Italia della Camera dei deputati, anche e soprattutto con la sua azione parlamentare farà di tutto per dare risposte alle pressanti domande che arrivano dai territori. Il governo se la dovrà vedere con noi, nessuno dovrà essere lasciato indietro”, conclude Brunetta.