“Il segretario del Partito democratico, Matteo Renzi, ieri, in un’ospitata televisiva, ha sostenuto che la flat tax ‘è la tassa che vorrebbe considerare allo stesso modo i miliardari e gli operai’. ‘Finché ci sono io nel mio partito – ha aggiunto – i miliardari e gli operai non possono pagare lo stesso livello di tasse’.
Renzi, incapace di entrare nel merito delle questioni, fa semplicemente disinformazione. Nel Fiorentino emerge una preoccupante mancanza di cultura politica ed economica. Il segretario dem è libero di criticare le proposte altrui, ma dovrebbe prima di tutto rispettarle e poi, semmai, smontarle con la teoria, non con vuoti slogan che lasciano il tempo che trovano.
Questo suo modo di agire è ridicolo e pericoloso per la democrazia. Studi di più Matteo Renzi e poi magari si confronti pubblicamente con il sottoscritto in merito ai programmi del centrodestra e del centrosinistra per le prossime elezioni politiche.
Per quanto riguarda la flat tax, la nostra proposta di aliquota unica al 23% non solo rispetta pienamente la Costituzione, ma la progressività della tassazione potrebbe essere anche superiore rispetto all’ipocrita sistema vigente. La flat tax è una rivoluzione fiscale, un nuovo modo di intendere il rapporto tra Stato e cittadini. Un rapporto win-win per tutti, a cominciare dai redditi bassi e medio-bassi. Pagare meno per pagare tutti. Più equità, più trasparenza, più gettito.
Renzi se lo metta bene in testa e la smetta di raccontare le solite e noiose falsità”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.