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GOVERNO: BRUNETTA, “ALTRO CHE RIPRESA, L’ISTAT CERTIFICA CHE GLI ITALIANI NON CREDONO PIÙ ALLE PROMESSE LEGA-M5S, CALA LA FIDUCIA SULLA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE DEL PAESE”

 

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“Il calo dell’indice di fiducia dei consumatori riflette il deterioramento di tutte le sue componenti: il clima economico, personale e corrente, registrano le flessioni più marcate mentre una diminuzione più contenuta si registra per il clima futuro. Più in dettaglio, il clima economico cala da 123,8 a 122,6, il clima personale passa da 106,8 a 105,9, il clima corrente scende da 107,8 a 106,9 e il clima futuro flette, seppure in modo lieve (da 115,9 a 115,6). Con riferimento alle imprese, l’indice di fiducia diminuisce in quasi tutti i settori, ma con intensità diverse. Nella manifattura la flessione è lieve, con l’indice che passa da 100,8 a 100,6, nei servizi risulta più consistente (da 100,1 a 99,0) e nel commercio al dettaglio è più marcata (da 105,3 a 101,4). Fanno eccezione le costruzioni dove l’indice aumenta da 140,3 a 141,2. Per quanto riguarda le componenti dei climi di fiducia delle imprese, nella manifattura si rileva un peggioramento sia dei giudizi sugli ordini, sia delle attese sulla produzione unitamente a una diminuzione del saldo relativo alle scorte di magazzino. Nelle costruzioni, la dinamica positiva dell’indice riflette il miglioramento dei giudizi sul livello degli ordini. Nei servizi, si deteriorano i giudizi sugli ordini e sull’andamento degli affari; invece si segnala un aumento delle attese sugli ordini. Con riferimento al commercio al dettaglio, il marcato calo dell’indice è la sintesi di un’evoluzione negativa sia dei giudizi sulle vendite, il cui saldo torna negativo per la prima volta da giugno 2018, sia delle relative attese; il saldo delle valutazioni sul livello delle giacenze diminuisce”, si legge nel comunicato che accompagna il rilascio dei dati ISTAT sulla fiducia di imprese e consumatori relativi al mese di Aprile.

In sintesi, famiglie e imprese italiane hanno ulteriormente ridotto la loro fiducia sulla situazione economica e sociale del Paese. Altro che ripresa, invocata dal Governo: i disastrosi risultati provocati dalle politiche economiche di questo Governo di buoni a nulla e certificati oggi dall’ISTAT dimostrano che gli italiani non credono affatto alle promesse fatte ieri dalla maggioranza giallo-verde”.