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DL CRESCITA: BRUNETTA, “GOVERNO IN CRISI E IN PIENO CAOS, LE MISURE SI SONO RIDOTTE A POCHE DECINE DI MLN, ALTRO CHE RILANCIO DELL’ECONOMIA”

 

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“L’Italia, in caso di crisi del debito sovrano, dovrà cavarsela da sola, senza poter usufruire delle misure di aiuto europee in quanto, per potervi accedere,  il nostro Paese dovrebbe essere in linea con i Trattati europei e avere un debito pubblico ‘sostenibile’, condizioni che l’Italia non soddisfa. E’ quello che potrebbe accadere a breve, per effetto delle politiche economiche scellerate di questo Governo, non ultimo il Decreto Crescita appena approvato, che nell’intenzione della maggioranza dovrebbe rilanciare l’economia del +0,1% ma che, nel frattempo, è già stato completamente snobbato dai mercati e criticato per il fatto che, giorno dopo giorno, si è sgonfiato nelle misure, riducendosi a poche decine di milioni di euro complessivi. Una cifra non certo sufficiente a rilanciare l’economia.

 

Per non parlare dell’ennesima perdita di reputazione e dell’isolamento internazionali subiti dal Governo di fronte all’opinione pubblica, nonché del duro scontro avvenuto tra Lega e Movimento Cinque Stelle durante la gestazione del decreto, che porterà quasi sicuramente alla crisi di Governo dopo le elezioni europee. Nel frattempo, il debito pubblico continua a toccare nuovi massimi storici e ancora irrisolta è la questione della governance della Banca d’Italia, le cui nomine sono ancora in alto mare perché i membri del Governo non trovano un accordo e stanno mostrando all’Europa che una istituzione che dovrebbe fare dell’indipendenza dalla politica il suo punto di forza, indipendente, in realtà, il Governo giallo-verde non la vuole affatto. In questa situazione, prepariamoci alla decisione di venerdì sera di S&P’s, con la certezza che, andando avanti con queste disastrose performance economiche, prima o poi gli investitori ricominceranno a vendere in massa i nostri BTP”.