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BREXIT: BRUNETTA, “LE DIMISSIONI FORZATE DELLA MAY NON SONO UNA BUONA NOTIZIA PER L’ITALIA, A RISCHIO I RAPPORTI COMMERCIALI”

 

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“Le dimissioni forzate della May potrebbero avere il significato politico per il partito conservatore, che potrebbe voler prendere tempo per osservare i risultati delle elezioni europee, considerando che la vittoria nel Regno Unito dovrebbe essere a vantaggio del partito pro Brexit di Nigel Farage. I brexiteers potrebbero quindi avere nel partito antieuropeista di Farage un vero e proprio cavallo di Troia all’interno dell’Unione, che potrebbe tornare utile, soprattutto nel momento della formazione della nuova Commissione e in un possibile nuovo round negoziale per riscrivere l’accordo, magari con il presidente francese Emmanuel Macron, il più acerrimo rivale dei britannici, indebolito dai risultati. Per un partito in netta difficoltà come i Tories, poi, il ritorno di Johnson potrebbe aiutare a ricreare il vecchio bipolarismo britannico, eliminando quel centro rappresentato dai conservatori più europeisti, come la May. Per l’Italia, la vittoria dei brexiteees potrebbe significare la possibilità di una hard Brexit o di una no deal Brexit che, in entrambi i casi, provocherebbero danni all’economia italiana per effetto della riduzione dei flussi commerciali tra i due paesi”.

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.