Socialize

GOVERNO: BRUNETTA, “L’ULTIMATUM DI CONTE DELLA SETTIMANA SCORSA È FINITO IN UNA BOLLA DI SAPONE, DA GOVERNO DEL CAMBIAMENTO A GOVERNO SOTTO COMMISSARIAMENTO”

 

Conte

“Resta da vedere con quale mandato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte andrà al vertice Europeo della settimana prossima e il ministro Tria andrà alla riunione Ecofin di domani. L’impressione è ormai quella che siano due anatre zoppe tenute sotto controllo dai due vicepremier, che sono sempre pronti a intervenire per screditare le loro posizioni qualora non coincidano con quelle gialloverdi. L’ultimatum di Giuseppe Conte sulla pretesa di ottenere carta bianca nelle negoziazioni con Bruxelles sulla questione dei conti pubblici è finito in una bolla di sapone, con la figura del premier ormai umiliata e ridotta a quella di un mero esecutore delle decisioni di Lega e Movimento Cinque Stelle, quando tutti sanno che sui temi europei la pensa all’esatto opposto. È stato lo stesso Conte, nella famosa conferenza stampa dell’altra settimana, a dichiararsi pronto a dimettersi, nel caso i toni e le scelte dei suoi due azionisti di maggioranza non fossero cambiati. Una promessa solenne fatta in tv a tutti gli italiani. Invece, proprio per il suo attaccamento al potere, Conte passerà alla storia come il primo presidente del Consiglio italiano ed europeo che porta il suo Paese dritto sotto il commissariamento, conseguente alla procedura di infrazione. Davvero un bel risultato, per uno che si professava un semplice estraneo alla politica e che diceva di aver accettato il ruolo solo perché convinto di presiedere il Governo del cambiamento”.

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.