Socialize

CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, “OLTRE ALL’ECOFIN, ANCHE L’AGENZIA DI RATING FITCH ACCETTA PER ORA LA MANOVRA CORRETTIVA, SI ATTENDE LA PROSSIMA E DELICATA LEGGE DI BILANCIO”

 

gov-conte

““L’Italia ha schivato la procedura di infrazione europea ma la natura di qualsiasi aggiustamento fiscale nel 2020 rimane poco chiara e le tensioni con la Commissione europea rischiano di riemergere”. Con queste parole l’agenzia di rating Fitch ha commentato ieri la decisione di Bruxelles di non aprire formalmente la procedura di infrazione contro l’Italia, lasciando intendere come, oltre alla procedura, il nostro Paese abbia schivato all’ultimo anche il downgrade quasi certo della stessa agenzia, che si pronuncerà sul rating italiano il prossimo 9 agosto. L’attuale giudizio è BBB con outlook negativo. L’accettazione della manovra correttiva da parte del Governo Conte, che corregge i saldi per il 2019, dovrebbe mettere l’Italia nelle condizioni di evitare il downgrade. Le tensioni, però, come ricordato dalla stessa agenzia, riprenderanno con la prossima Legge di Bilancio, con la quale il Governo dovrà adottare draconiane misure per evitare che il rapporto deficit/Pil del 2020 salga al 3,5% stimato dalla Commissione e il debito aumenti al 135,0% del Pil. Per Fitch, la tregua tra Bruxelles e Roma sui conti pubblici è quindi soltanto momentanea e le tensioni torneranno a salire. Di fatto Fitch ha previsto uno scenario perfettamente in linea con la tesi che abbiamo sempre sostenuto: sulla prossima manovra, il Governo, al di là della ormai nota propaganda, non sa che pesci pigliare”.

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.