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LAVORO: BRUNETTA, “IL MOTORE DELL’AZIENDA ITALIA TORNA AD INCEPPARSI CON L’AUMENTO DELLA CASSA INTEGRAZIONE, LE FANFARE E LA PROPAGANDA DI DI MAIO VENGONO MESSE A TACERE”

 

Milano, Luigi Di Maio al Festival del Lavoro al Mico

“Siamo completamente d’accordo con l’articolo pubblicato oggi dal Giornale.it, che riprende una analisi del Centro Studi dell’Associazione Lavoro & Welfare dell’ex ministro Cesare Damiano sull’aumento esponenziale della Cig nel primo semestre dell’anno. L’unico a ignorare, o a far finta di ignorare, questa disastrosa situazione che si sta verificando nel mercato del lavoro sembra essere il vicepremier Di Maio.

“Nei primi sei mesi dell’anno la Cassa integrazione totale, in termini di ore, ha avuto un’impennata di oltre il 16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ma quel che più conta in negativo è che, dopo sei anni di costante calo, il ricorso al più noto ammortizzatore sociale del sistema di welfare è tornato a crescere. Al punto che, negli ultimi 180 giorni, il numero dei cassintegrati a zero ore (di fatto disoccupati) ha toccato quota 139mila lavoratori: una cifra che da sola annulla l’incremento di 92mila occupati registrato a maggio su base annua dall’Istat. E che porta, secondo gli esperti del settore e i sindacati, a bollare come propaganda le fanfare fatte suonare da Luigi Di Maio e dagli altri big grillini di fronte alle più recenti statistiche dell’Istat.

A rielaborare i numeri e gli andamenti della Cassa integrazione dal 2012 a oggi è il Centro studi dell’Associazione Lavoro & Welfare dell’ex Ministro Cesare Damiano. Ebbene, in sette anni si passa da un totale annuo di ore di Cig che supera il miliardo e 100 milioni nel 2012 a 216 milioni nel 2018. Dalla grande crisi alla ripresa, la diminuzione della Cassa integrazione accompagna, anno dopo anno, il miglioramento delle prospettive economiche dell’economia italiana. Il crollo delle ore di Cassa è rilevante: meno 80,61% tra 2012 e 2018. E, di fatto, l’andamento più favorevole del Pil e della produzione industriale sono coerenti e contestuali.

Ma, dall’inizio del 2019, il motore dell’azienda Italia torna a incepparsi e, insieme con il raffreddamento del Pil fino a zero o quasi, torna a salire il ricorso alla Cig: e così nei primi sei mesi dell’anno le ore di Cig tornano ad aumentare del 16,29 per cento, fino a circa 144 milioni””.

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.