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CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, “LA COMMISSIONE UE PREVEDE UNA CRESCITA NULLA PER L’ITALIA NEL 2019, RIMANIAMO ULTIMI IN EUROPA”

 

Conte receives von der Leyen

“La crescita del Pil si ridurrà ulteriormente quest’anno e il prossimo e il deficit aumenterà più di quanto ipotizzato dal Governo. È questo il quadro dell’economia italiana dipinto dalla Commissione Europea nelle sue previsioni d’autunno, appena pubblicate, che stimano una crescita praticamente nulla (+0,1%) nel 2019 e di solo il +0,4% nel 2020, rispetto al +0,6% ipotizzato dal Governo nell’ultima NaDEF. L’Italia si conferma in ultima posizione nella classifica della crescita dei Paesi UE. Inoltre, il deficit per il 2019 è stimato al 2,3%, un decimale in più rispetto al 2,2% previsto dall’Esecutivo. Bruxelles non crede quindi che le misure di politica economica del Governo giallorosso sortiranno effetti positivi sull’economia del nostro Paese, oltre ad essere delusa per l’assenza di qualsiasi impegno da parte italiana di adottare serie misure per la riduzione del debito pubblico.

“La spesa del Governo aumenta per l’introduzione del reddito di cittadinanza e delle misure che ampliano la possibilità di pensionamento anticipato”, ha scritto la Commissione nel suo rapporto. Pessime anche le previsioni sul mercato del lavoro che è “rimasto resiliente di fronte al recente rallentamento economico, ma gli ultimi dati puntano ad un deterioramento”. “Il calo della produttività è probabile che spinga i datori di lavoro a tagliare posti o ricorrere a contratti temporanei”, e il “numero dei senza lavoro difficilmente calerà anche a causa del nuovo reddito di cittadinanza che indurrà progressivamente più persone a registrarsi come disoccupate”, conclude Bruxelles”.

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.