Socialize

GOVERNO: BRUNETTA, “IL REDDITO PRIMA LO SI DEVE PRODURRE E POI REDISTRIBUIRE: CON LA SINISTRA, A PAGARNE LE SPESE È SOPRATTUTTO IL CETO MEDIO”

 

tasse

“Il fallimento del taglio del cuneo fiscale, non dipenderà soltanto dall’esiguità delle risorse stanziate. L’errore fondamentale alla base di tutta la politica economica dell’attuale Governo è quello, tipico di ogni Governo di sinistra, di voler pensare prima alla redistribuzione del reddito e poi alla sua creazione, invece di fare, come buon senso suggerirebbe, il contrario. L’utilizzo dello strumento del bonus, poi, crea ancora più problemi dal punto di vista della gestione amministrativa dell’operazione, nonché una ennesima complicazione del sistema tributario nel suo insieme, in quanto si va a sommare ad un già complicatissimo sistema di detrazioni e deduzioni che non mettono in grado il contribuente di sapere quanto paga.

L’unica cosa certa è che questo sistema crea delle iniquità e disparità tra lavoratori, come dimostrato anche da Enrico Zanetti in uno studio di Eutekne e da Simone Pellegrino in un articolo pubblicato sulla Voce.info. La conclusione è che il ceto medio, quello tanto caro a questo Governo, almeno nelle dichiarazioni, non beneficerà affatto di questa operazione e che l’estensione del bonus creerà discriminazioni nei confronti dei lavoratori autonomi e delle partite Iva, offrendo incentivi ad effettuare arbitraggi fiscali che sono possibili solo quando un sistema tributario è inefficiente, oltre che iniquo”.

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.