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EMILIA ROMAGNA: BRUNETTA, “IL CENTRODESTRA SOVRANISTA HA SPAVENTATO I CETI MEDI, SERVE UNA RIFLESSIONE”

 

bonaccini

 

“Sul risultato, comunque straordinario, dell’Emilia Romagna occorre fare una riflessione. Il centrodestra è stato assolutamente competitivo, però un centrodestra a trazione leghista ha, evidentemente, spaventato i ceti medi”.

Lo ha detto Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia, ai microfoni di Radio Radicale.

“Matteo Salvini ha fatto una grande campagna elettorale, ma evidentemente la sua campagna elettorale impostata su tematiche eminentemente nazionali e non regionali ha spaventato i cittadini dell’Emilia Romagna. I ceti medi sono già impauriti per la crisi economica, per l’immigrazione, per la globalizzazione, non hanno trovato nell’offerta politica della Lega sufficiente ragione per votare in massa la nostra coalizione.

Questo deve far riflettere. Solo un centrodestra unito, plurale, liberale, europeo, può essere davvero competitivo. La coalizione già vincente in Veneto, in Lombardia, in Trentino, in Friuli Venezia Giulia, in Piemonte, in Abruzzo, in Molise, in Basilicata, in Sicilia, in Sardegna, in tutte le regioni che abbiamo conquistato negli ultimi anni. I modelli vincenti non sono sovranisti o populisti o estremisti.

Questo è il centrodestra vincente. Un centrodestra estremo, evidentemente, rischia di spaventare fasce larghe della popolazione e di non essere, alla fine, vincente.

Dobbiamo lavorare ad un campo sempre più largo, inclusivo, con i sindaci, con i movimenti, con il civismo, con l’Altra Italia lanciata dal presidente Berlusconi e che deve diventare il catalizzatore della prossima stagione politica.

Lavoriamo in Parlamento, nel partito, nella coalizione. E basta col cannibalismo all’interno del centrodestra della nostra classe dirigente. Uniti si vince, nel rispetto reciproco, senza egemonie”.