Socialize

CORONAVIRUS: BRUNETTA A CRIMI: “PORTIAMO LO STIPENDIO DEI PARLAMENTARI A QUELLO CHE GUADAGNAVANO PRIMA DI ESSERE ELETTI, REDDITO DI CITTADINANZA PER CHI ERA DISOCCUPATO O NON HA MAI FATTO NULLA”

 

vito-crimi

 

“Va seriamente presa in considerazione la proposta di Vito Crimi di dimezzare lo stipendio dei parlamentari, ma perché non rilanciare e invece di fermarsi a 60 milioni di euro di risparmio non raggiungere e superare i 100 milioni? Come? Semplice, seguendo una proposta che fece Forza Italia nella passata legislatura, portando lo stipendio dei parlamentari a quello che essi guadagnavano prima di essere eletti, all’ultima busta paga o all’ultima dichiarazione dei redditi (con un opportuno tetto per i ricconi, magari prendendo quello dei dirigenti dello Stato).

In questo modo, i professori parlamentari verrebbero pagati come professori, i medici parlamentari come medici, gli operai parlamentari come operai, i parlamentari cancellieri dei tribunali come cancellieri, i magistrati parlamentari come magistrati, gli imprenditori parlamentari con le modalità del tetto che abbiamo visto. Per chi, dei parlamentari, non ha mai lavorato, invece, c’è pronto il reddito di cittadinanza.

Che ne dice Crimi? Facciamo un all-in per il bene degli italiani?”.

Così in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.