“Ci sia consentita una osservazione. Se il costo della politica, incarnata specialmente dal Senato è insostenibile. Se il bicameralismo perfetto è assurdo, è un freno alla necessaria rapidità delle decisioni legislative da prendere, dunque è urgente da abrogare. E noi su questo siamo arci d’accordissimo. Allora perché Renzi vuol far durare la legislatura fino al 2018? Cos’è un patto con Alfano? O la paura di finire con le ossa rotte in un confronto con Berlusconi?”. È quanto scrive “Il Mattinale” (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Di certo il patto era, è, e sarà: legge elettorale maggioritaria, abrogazione del Senato (ma sì, tagliamolo e via, e vendiamo Palazzo Madama alle Coop o a Eataly e i suoi costosi dipendenti a casa), e voto”.
“Che ce ne facciamo di una baracca costosa per altri quattro anni? Soprattutto: perché tenerci un Renzi ingannatore e maliardo ancora per tutto questo tempo? Non esiste. Il voto europeo non può valere come surrogato di quello politico, per dare a Renzi una legittimità che non può trovare in urne estranee. Ogni cosa ha la sua essenza”, conclude “Il Mattinale”.