“Il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, è deliziosamente spudorata quando, in merito al cosiddetto Italicum, afferma: ‘Mi auguro che Forza Italia mantenga l’impegno, ma se si dovesse tirare indietro noi non possiamo non andare avanti’.
Ci permettiamo di ricordare alla gentile Boschi che fino ad oggi le richieste di modifica, proposte e imposte, al Patto del Nazareno sono arrivate solo da Renzi e dal suo Partito democratico. Almeno nove volte si sono presentati al tavolo delle trattative con nuove richieste e interventi da apportare alla legge elettorale.
Dall’introduzione del doppio turno all’innalzamento della soglia per ottenere il premio di maggioranza; dall’Italicum applicato alla sola Camera dei deputati all’abbassamento delle soglie per l’ingresso in Parlamento; dalle pluricandidature in massimo otto collegi alla definizione degli stessi collegi; fino alla tempistica, più volte mutata, per l’approvazione definitiva della legge elettorale. Cosa, quest’ultima, che sta bloccando l’Italicum da circa 8 mesi.
Tutte modifiche volute unilateralmente da Renzi e imposte in modo leonino e con la pistola sul tavolo ai suoi interlocutori. Solo il senso di responsabilità di Forza Italia ha permesso l’approvazione dell’Italicum in prima lettura alla Camera dei deputati, con i nostri voti determinanti nonostante una maggioranza di governo che a Montecitorio potrebbe contare su numeri ampi e tranquillizzanti.
Di premio alla lista vincente non si era mai parlato. Noi diciamo ‘no’ a questa modifica, occorre rifletterci bene perché il premio alla lista produrrebbe un cambio di sistema, fino al presidenzialismo.
Lo spirito del Nazareno prevedeva un accordo chiaro ed eventuali cambiamenti da apportare solo se concordati e condivisi da entrambi i contraenti. In questo caso il Pd vuole imporre, ancora una volta, il suo volere in modo del tutto strumentale.
Cosa farà Renzi? Cosa farà la Boschi? Avanzeranno ancora altre idee di cambiamenti per questo già tanto martoriato Italicum? Se il Pd nei prossimi mesi avrà una flessione nei sondaggi poi vorranno tornare al premio alla coalizione?
Tutto questo non è serio. Non accetteremo più, lo ripetiamo con convinzione, atteggiamenti totalitari da parte di Renzi e da parte del governo. Leali e responsabili sì, fessi no”.