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Brunetta: Crisi, “Doppio rischio Italia, manovra correttiva e procedura d’infrazione”

 

RAVAGLI - BRUNETTA PRONTO ALLA GUERRIGLIA: SCONTRO SU DECRETO PA E BINDI

“Un doppio rischio per l`economia italiana, certificato da tutti gli organismi di previsione nazionali e internazionali: 1) la manovra correttiva entro dicembre; 2) il rischio di apertura di una procedura di infrazione nella prossima primavera da parte della Commissione Ue”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un editoriale pubblicato da “Il Giornale”.

 

“Per questo ultimo motivo abbiamo scritto una lettera che svelasse gli imbrogli contenuti nella legge di Stabilità al presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker: fino a quando la legge è in Parlamento ed è possibile modificarla, dobbiamo intervenire per cambiarla. E riteniamo che, in tal senso, il dialogo con la Commissione europea sia fondamentale e costruttivo”.

 

“Le ragioni per cui, se non si cambia verso, la legge di stabilità avrà effetti negativi sui conti pubblici italiani sono tre: 1) Anche dopo le correzioni sul 2015 l`Italia non ha quel ‘margine di sicurezza’ richiesto dal Six Pack a garanzia del ‘non sforamento’ del limite del 3% nel rapporto deficit/Pil. Per non parlare del rapporto deficit/Pil strutturale che, stando alle richieste dell`Europa e al dettato costituzionale dovrebbe essere pari a zero già quest` anno, ma che il governo di Matteo Renzi ha rinviato al 2017. 2) Con ulteriore riferimento alla spending review, se i tagli ipotizzati non si realizzeranno, scatteranno automaticamente le clausole di salvaguardia, che consistono in aumenti dell`Iva, della benzina, delle accise e delle altre imposte indirette. Risultato: la pressione fiscale in Italia supererà il livello già insopportabile del 45%. 3) Infine, il grande tema del debito pubblico: l`Italia ignora totalmente le regole del Fiscal Compact. Il debito cresce piuttosto che diminuire, ma l`esecutivo, come emerge dall`ultimo documento della Commissione europea, non fa nulla per invertire la tendenza”, sottolinea Brunetta.