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Brunetta: Def, “Governo non pensi a sola discussione, serve ok maggioranza assoluta”

 

 

RAVAGLI - BRUNETTA PRONTO ALLA GUERRIGLIA: SCONTRO SU DECRETO PA E BINDI

“Con riferimento all’obbligo del ritorno in Aula alla Camera della Nota di aggiornamento al Def, ricordiamo a noi stessi e ricordiamo al governo che l’articolo 6, comma 3, della Legge n. 243 del 2012, di attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell’articolo 81 della Costituzione prevede che qualora l’esecutivo ‘ritenga indispensabile discostarsi temporaneamente dall’obiettivo  programmatico, sentita la Commissione europea, presenta alle Camere, per le conseguenti deliberazioni  parlamentari, una relazione con cui aggiorna gli obiettivi programmatici di finanza pubblica, nonché una  specifica  richiesta  di  autorizzazione  che indichi la misura  e  la  durata dello scostamento, stabilisca le finalità alle quali destinare le risorse disponibili in conseguenza dello stesso e  definisca  il  piano  di  rientro  verso  l’obiettivo programmatico. […] La deliberazione  con  la  quale ciascuna Camera autorizza  lo  scostamento  e  approva  il  piano  di rientro è adottata a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti’.

Non pensi, pertanto, il governo, di limitarsi a una mera discussione in Aula della Nota di aggiornamento al Def, che invece, come ha già sostenuto in Commissione bilancio il nostro capogruppo, Rocco Palese, deve essere integrata e modificata recependo i contenuti della lettera del ministro Padoan indirizzata alla Commissione europea, e ricominciare da zero il suo iter, con una nuova approvazione del documento in Consiglio dei ministri, e con una nuova approvazione in Parlamento sia della Nota al Def sia del piano di rientro concordato con l’Ue, come previsto dalla Legge”