“Ha ragione Toti a proporre patti generazionali come risposta ai bisogni del Paese. Io allargherei l’intuizione di Toti. Oltre al patto dei quarantenni con Toti e coscritti, vedo molto bene il patto dei settantenni con Berlusconi, quello dei sessantenni con Brunetta e Romani, quello dei cinquantenni con Daniela Santanché, dei trentenni con Calabria e Giammanco, quello dei ventenni, giù fino al patto delle giovani marmotte. Uno per tutti, tutti per Toti”.