“Le cronache di questi tristi giorni parlamentari ci hanno raccontato una realtà che solo parzialmente è emersa sui giornali e sui media: Renzi è solo. Come non lo era mai stato sin d’ora”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, in un intervento su “Il Foglio”.
“Il premier ha scelto la strada dello scontro frontale contro l’opposizione, seppur responsabile come Forza Italia, e contro la sua minoranza interna. Renzi, pur di rottamare i capi storici del Pd, ha deciso di far fuori il Pd stesso, e con il medesimo disegno egemonico sta ammazzando il Parlamento, la legislatura, la buona fede degli italiani”.
“Sta ammazzando persino la funzione super partes della presidenza della Repubblica, che appare piegata, spiace davvero dirlo, alle esigenze di Palazzo Chigi più che a quelle del paese. Al Quirinale c’è un inquilino più che un padrone di casa. Il padrone è visibilmente chi l’ha scelto in solitudine. Ora si capisce perché era così decisiva la scelta condivisa del capo dello stato? E non c’è affatto contraddizione tra l’originaria adesione di Forza Italia persino a questo orrendo Italicum avendo per garanzia un arbitro scelto insieme? Altro che patto indicibile”, aggiunge Brunetta.