“Siamo di fronte a una deriva incostituzionale, non solo per i 148 che siedono alla Camera dei deputati e sono stati delegittimati da una sentenza della Corte Costituzionale, ma perché chi è al governo, Matteo Renzi, vuole usare i 148 per fare cambiamenti alla Costituzioni a colpi di maggioranza”. Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando ad una manifestazione di partito sul “No Tax Day”, a Roma.
“La strategia straordinaria del Nazareno, e lo dice uno che è sempre stato ed è critico rispetto alla sua gestione, era quella di riequilibrare in senso proporzionale il riformismo costituzionale. Le Costituzioni si modificano su base proporzionale, non si modificano a colpi di maggioranza”.
“E quindi, il Nazareno era l’accordo per modificare insieme le regole, senza considerare quello 0,37% che aveva prodotto i 148 deputati di differenza di premio di maggioranza”.
“Ma quando Renzi dice: ‘Se sei d’accordo con me bene, se no vado avanti da solo’, ecco che si ripristina di nuovo la ferita costituzionale inaccettabile. Questo è il punto nodale che stiamo vivendo oggi”, ha sottolineato Brunetta.