“I marò non passeranno il Natale a casa. Ecco l’ennesima umiliazione inflitta all’Italia dalla giustizia indiana. Nulla di nuovo sotto il sole. Non contiamo nulla, anche se alla presidenza del semestre europeo. Detto questo, purtroppo, la decisione della Corte suprema indiana che ha respinto le istanze per chiedere l’attenuazione delle condizioni della libertà provvisoria è solo l’ultimo sgarbo istituzionale che calpesta i diritti umanitari dei marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Sembrano lontani i giorni in cui Renzi twittava “faremo semplicemente di tutto”. Nulla è stato fatto appunto, e l’inconsistenza diplomatica europea ed italiana degli ultimi mesi è risultata ancor più devastante dell’incapacità e dei dietrofront di Monti. I vari premier che si sono succeduti a Palazzo Chigi, al di là delle dichiarazioni, non hanno saputo far l’unica cosa che andava fatta: riportare a casa i due ufficiali di Marina”.
“Effetto annuncio elevato all’ennesima potenza. Questo è il governo Renzi. E che si tratti di politica interna, di riforme o di salvare due uomini poco cambia. Si twitta, si illude qualche cittadino, e passa la paura. Ma la vita di due uomini non vale nessun annuncio possibile. La vita di due soldati italiani vale onore, rispetto, concretezza, pugno di ferro. Servono i muscoli messi in campo nella lotta al terrorismo dalla comunità internazionale, senza curarsi delle ripercussioni; serve un governo meritevole di chiamarsi tale; serve l’internazionalizzazione della vicenda auspicata dai più, ma fatta naufragare dall’accoppiata Renzi-Mogherini”.
“Che poi, vista la situazione ucraina, viste le sanzioni a Mosca, vista la flebile politica estera di Obama è difficile immaginare un sostegno internazionale. Troppi gli errori fatti, troppe le mancanze. Ora il nostro Paese è costretto a pagare un conto salato per l’ennesima figuraccia diplomatica a cui è stato esposto. Conto che non è nulla se paragonato alla libertà negata ai nostri militari”, conclude ‘Il Mattinale’.