“La libertà negata di Berlusconi è il fattore chiave per capire quello che è successo in Emilia-Romagna e Calabria. Le analisi sui risultati di Forza Italia e sul disamoramento verso il voto hanno dimenticato volutamente questo vulnus alla democrazia. Ripristinare l’agibilità politica del leader dei moderati è un dovere di chi ne ha gli strumenti e un diritto non solo di chi si identifica con lui e la sua figura di grande statista italiano, ma anche di chi ama la lealtà della partita elettorale.
Non è una questione di partito, ma di moralità della competizione politica”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.