(ANSA) – ROMA, 8 AGO – “Grande preoccupazione per l’andamento volatile dello spread dopo i dati Istat sulla (non) crescita del Pil italiano e i moniti del presidente della Banca centrale europea al governo sull’inerzia e sulle mancate riforme. Il differenziale tra i nostri BTP decennali e gli equivalenti titoli di Stato tedeschi ha chiuso oggi a 178 punti base, dopo aver sfiorato quota 190 in mattinata: 20 punti in piu’ rispetto a solo 3 giorni fa (prima dei dati Istat) e livello piu’ alto da maggio 2014”: cosi’ Renato Brunetta presidente dei deputati di Fi. ”Preoccupazione – aggiunge – che aumenta anche in ragione del fatto che in agosto i mercati sono “sottili” (pochi scambi) e bastano piccoli, ma ben mirati comportamenti speculativi per produrre disastri come quelli, o anche peggio di quelli cui abbiamo assistito 3 e 2 anni fa, proprio in questo periodo. Rispetto a tutto cio’ occorre che il governo vigili con grande attenzione e dia delle risposte serie, responsabili e non opportunistiche, tanto ai mercati quanto alle grandi istituzioni internazionali. In questi momenti piu’ che mai serve grande attenzione, impegno e coesione nazionale”.