“La Consulta, sulla legge elettorale, si esprimerà in maniera autonoma senza che nessuno la tiri la giacca. Noi aspettiamo con grande rispetto la sentenza del 24, ma soprattutto relative le motivazioni”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di Radio Radicale.
“Ho troppo rispetto per il Parlamento per considerare auto applicativa la sentenza della Corte. La Corte fa il giudice delle leggi, ma le leggi le fa il Parlamento. Dire che un provvedimento sottoposto alla Corte poi diventa auto applicativo nella sua modificazione, vuol dire negare il ruolo del Parlamento. Quindi un passaggio parlamentare è sempre necessario, perché il Parlamento si assuma la responsabilità della legge, nel bene o nel male.
Se qualcuno sta pensando addirittura a un decreto per rendere applicativa la sentenza della Corte costituzionale, quel qualcuno non ha studiato abbastanza la Costituzione italiana. In ragione dell’articolo 72 quarto comma della nostra Costituzione sono vietati i decreti legge in materia elettorale. Quindi se qualcuno pensa di poter fare un dl per applicare immediatamente il Consultellum del 2014 in combinata con il Consultellum del 2017, dà solo prova di ignoranza e di stupidità. L’articolo 72 della Costituzione, quarto comma, vieta i decreti legge in materia elettorale”.