“Pare che la Ragioneria generale dello Stato abbia giustamente preteso clausole di salvaguardia nella Legge di stabilità, al fine di assicurare coperture reali piuttosto che quelle fantasiose previste da Renzi e compagni, e che per questa ragione il testo non sia stato bollinato prima dell’invio al Quirinale.
Pare anche che ci sia una convocazione del Consiglio dei ministri d’urgenza questa sera alle ore 20, probabilmente per fare chiarezza su una situazione ormai al limite del grottesco.
Nel mentre l’Europa il 29 ottobre si appresta a inviare una lettera di rigetto della Legge di stabilità di Renzi, preludio di una sanzione economica per l’Italia, stando alle regole del Fiscal compact.
Per il bene del Paese speriamo che nessuna di queste voci catastrofiche corrisponda a verità. In caso contrario, saremmo davvero davanti a comportamenti inaccettabili del governo, di cui domani chiederemo conto in Parlamento al presidente Renzi”.