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Brunetta: Quirinale, “A Boldrini, rivedere calendario Aula per consentire riunioni gruppi”

 

Camera del Lavoro, convegno sul tema La violenza sulle donne e un emergenza, l'immagine e il potere, istituzioni e media verso il cambiamento. Con Susanna Camusso e il presidente della Camera Laura Boldrini.

 

“Questo calendario lo avevamo approvato prima delle dimissioni del presidente della Repubblica e lo abbiamo confermato dopo le dimissioni di Napolitano. E’ chiaro che le dimissioni del presidente della Repubblica abbiano comportato, ma lei lo ha ricordato con grandissima correttezza, un’esigenza di riflessione e di dibattito all’interno dei gruppi”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Aula a Montecitorio e rivolgendosi alla presidente Laura Boldrini.

“Questa mattina ho esplicitato che è mia intenzione convocare nei prossimi giorni, in continuità, il mio gruppo parlamentare proprio per seguire il dibattito non solo sulla riforma costituzionale, ma sui criteri di scelta e di valutazione del nuovo presidente della Repubblica, per avere anche con gli altri gruppi parlamentari incontri al fine di verificare idee comuni e il sentire comune nel senso dell’unità della Nazione in previsione dell’elezione del presidente della Repubblica”.

“Pertanto, signora presidente, il calendario, che lei ha giustamente ricordato e che noi abbiamo riconfermato, va riletto alla luce di questa esigenza dei gruppi parlamentari di discutere e valutare l’elezione del nuovo presidente della Repubblica come la Costituzione prevede. Bisogna contemperare due esigenze: da un lato la conferma del calendario, dall’altro l’esigenza dei gruppi parlamentari di avere continue riunioni proprio per aggiornare il dibattito al proprio interno in ragione dell’elezione del presidente della Repubblica, che è un fatto nuovo che è intervenuto rispetto al calendario precostituito”.

“Le farò avere, ma glielo posso annunciare sin d’ora, il calendario che intendo perfezionare per quanto riguarda il mio gruppo, ma le dico che saranno riunioni continuative proprio per discutere, anche con gli altri gruppi parlamentari, l’elezione del presidente della Repubblica”.

“Quindi le chiedo di rivedere e riaggiornare il calendario che abbiamo ieri confermato. Questo è un lavoro di sintesi che si deve realizzare altrimenti il rischio è che l’inutilità dei lavori di questa mattina, tre ore senza alcuna votazione, si riproduca anche nelle prossime ore. O si trova una soluzione di equilibrio all’interno dei lavori parlamentari o il rischio è che si rovini quel clima positivo di coesione costituente che finora, fino a ieri, si era realizzato”.

“La richiesta che faccio è che il governo non intervenga in questa sua decisione, perché il governo non c’entra niente con la definizione dei tempi e dei lavori del Parlamento, soprattutto per quanto riguarda la riforma costituzionale”, ha sottolineato Brunetta.