“L’annuncio dell’accordo ‘fasullo’ sul rinnovo dei contratti della
Pubblica amministrazione serve a condizionare il voto sul referendum
costituzionale”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera
dei deputati, in un’intervista a TgCom24.
“Così come Renzi è andato a fare gli accordi con De Magistris, Sala,
Brugnaro e con gli altri sindaci e presidenti di Regione, promettendo
soldi, semplicemente perché vuole comprarsi il consenso, così come ha
fatto dal primo giorno.
Ci ricordiamo tutti gli 80 euro che non sono serviti a niente, i 500
euro per i diciottenni che non sono serviti a niente. L’Italia è il
fanalino di coda nella crescita in Europa, è il peggior Paese in
quanto a performance di Pil, nei mille giorni di Renzi il debito è
aumentato di oltre cento miliardi. È aumentato il debito, il deficit.
Renzi è uno spudorato, non ha combinato nulla nei suoi mille giorni.
Basti pensare alla legge elettorale, ha messo per tre volte la
fiducia, aveva detto che era la più bella del mondo, che gli altri ce
l’avrebbero copiata, poi per accalappiare il povero Cuperlo ed
eliminare parzialmente la dissidenza all’interno del Pd ha detto: ‘no,
basta la cambiamo e la cambiaremo’. Il tutto contro il Parlamento e
contro le sue stesse parole”.