Nei mesi scorsi il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, aveva presentato un’interrogazione e un’interpellanza al ministro dell’Ambiente e tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, e al ministro dei Beni e attività culturali e turismo, Dario Franceschini, per chiedere che venisse fatta piena luce in merito alle vicende che stanno interessando la discarica di Porta Medaglia, in Via Giovanni Canestrini a Roma.
“Secondo quanto riportato da alcuni cittadini residenti nella suddetta località, che hanno esposto formale denuncia presso i competenti uffici amministrativi, allegando una dettagliata documentazione in merito – sottolineava il capogruppo azzurro a Montecitorio – sembrerebbe che la società” Adrastea srl “abbia avviato le lavorazioni per la realizzazione di una nuova vasca di collegamento tra le vasche già autorizzate”.
“Le suddette lavorazioni – informava Brunetta – sempre secondo quanto riportato, non sembrerebbero autorizzate dai competenti enti amministrativi, e sarebbero inoltre prive del necessario e preliminare parere paesaggistico del Ministero dei Beni culturali (in particolare per quanto previsto dal c.d. Decreto Bondi). Nell’esecuzione delle suddette lavorazioni sembra che le terre di sbancamento nella realizzazione della vasca di congiunzione siano state stoccate abusivamente fuori dal sedime di discarica ed in alcuni punti addirittura oltre il confine di proprietà. Le suddette lavorazioni sembrerebbero inoltre aver violato le quote altimetriche autorizzate”.
Il ministro Galletti, intervenendo in Aula a Montecitorio e rispondendo all’interpellanza del presidente Brunetta, lo scorso 1 agosto, aveva dichiarato di aver “provveduto ad incaricare il Noe (Nucleo operativo ecoambientale) dell’acquisizione di elementi per poter relazionare in seguito su tutta la questione”.
Oggi il ministro dell’Ambiente ha inviato una lettera al capogruppo di Forza Italia alla Camera per informarlo che il Nucleo operativo ecologico dell’Arma dei Carabinieri, a seguito degli opportuni sopralluoghi ha riferito all’autorità giudiziaria.
“Continua la battaglia sulla trasparenza – afferma il presidente Brunetta – per la totale chiarezza e per la tutela dell’ambiente e del territorio. Il tutto, come sempre, dalla parte dei cittadini”.