Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha presentato un’interpellanza urgente al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in merito alla complessa situazione in cui versa il polo regionale ospedaliero Sant’Eugenio CTO ‘Andrea Alesini’, del quale sono stati segnalati dai cittadini e dalle associazioni di categoria numerosi disservizi.
“L’azienda ospedaliera RMC – scrive Brunetta – opera all’interno di una vasta area della città di Roma comprendendo il territorio di 4 municipi della città, per un’area di oltre 250 chilometri quadrati e una popolazione pari a circa 600.000 abitanti”.
“All’interno di tale vasta area – sottolinea – opera il polo regionale ospedaliero Sant’Eugenio”, e nell’interpellanza il capogruppo azzurro alla Camera elenca i disservizi segnalati:
“dal 4 aprile 2014 il servizio di medicina nucleare è stato sospeso in quanto il responsabile della sicurezza dell’azienda ospedaliera ha segnalato alcune importanti carenze, tanto da rendere obbligatoria la chiusura immediata del servizio; il reparto di ematologia, che comprende la terapia intensiva e il reparto di trapianto di midollo, attende da mesi la ristrutturazione più volte annunciata ma mai partita; il reparto di radiologia da mesi esegue prestazioni limitate ai soli ricoveri interni, mentre per malati esterni vi sono lunghe liste con attesa di almeno 5 mesi per TAC e risonanze magnetiche; per la medicina oncologica, a quanto risulta all’interpellante, si prevede la chiusura del reparto nel mese di novembre 2014 attraverso il trasferimento del servizio in altri ospedali della città di Roma, con evidenti disservizi per i pazienti in cura; il pronto soccorso del Sant’Eugenio accoglie già da tempo anche le urgenze provenienti dall’ospedale CTO il quale si sta avviando sempre più ad una specializzazione solamente per la medicina d’urgenza relativa all’ortopedico. Tale scelta ha sovraccaricato il pronto soccorso del Sant’Eugenio per il quale si registrano ore di attesa per ricevere le prestazioni mediche”.
Nell’interpellanza il presidente Brunetta chiede se il ministro Lorenzin sia a conoscenza di queste circostanze critiche e preoccupanti e “quali siano le iniziative che intende porre in essere, nell’ambito delle proprie competenze e anche per il tramite del Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi sanitari, per verificare e chiarire la situazione, assicurando il pieno funzionamento del polo regionale ospedaliero Sant’Eugenio CTO, e accertando che i servizi siano ripristinati nel più breve tempo possibile”.