“Roberto Saviano deve aver finito la sua fantomatica spinta propulsiva di moralizzatore e di fustigatore dei costumi se per giustificare le critiche al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha bisogno di insultare per l’ennesima volta il presidente Silvio Berlusconi.
Già il buon Saviano è in fase ampiamente calante. E, nonostante ciò, continua con i suoi attacchi strumentali, in forme ormai ridicole e penose, nei confronti di un uomo e di uno statista come Berlusconi che ha dimostrato e sta dimostrando ogni giorno di più il suo valore e le sue qualità.
Il povero Saviano se ne faccia una ragione. Il suo dire è ormai classificabile come pietoso. Pace all’anima sua…”.