Socialize

Dl Irpef: Brunetta manda a Ue e a organismi internazionali dossier Senato

 

Senato deserto manovra - Nonleggerlo

Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha inviato questa mattina al presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, al vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, al Commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn, al Commissario europeo ai Trasporti Siim Kallas (che durante questa campagna elettorale fa le veci del Commissario Ue per gli Affari economici e monetari), al presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, al presidente dell’eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, al presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, al Direttore operativo del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, e al segretario generare dell’Ocse, Angel Gurria, il dossier predisposto dagli uffici del Senato in merito al decreto cosiddetto Irpef.

“Riteniamo nostro dovere – scrive il capogruppo azzurro nella lettera che accompagna il documento – sottoporre alla vostra attenzione l’expertise prodotta dal Servizio Bilancio del Senato della Repubblica italiana sulla carenza delle coperture finanziarie relative al decreto legge n. 66 del 24 aprile 2014, recante ‘misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale’, con cui il governo italiano ha concesso un bonus fiscale di 80 euro al mese per l’anno 2014 a favore di alcune categorie di lavoratori. Documento, quello degli Uffici del Senato, duramente e ingiustamente criticato dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi”.

“Ricordiamo – sottolinea l’ex ministro – che il Servizio bilancio del Senato della Repubblica è organismo indipendente preposto alla verifica delle coperture finanziarie di qualsiasi provvedimento legislativo, al fine di garantire il rispetto dell’articolo 81 della Costituzione italiana, inerente il pareggio di bilancio”, conclude Brunetta.