“Ci siamo chiesti per quale motivo si sia arrivati a questo punto, ad una deriva autoritaria in atto, populista, peronista, statalista, giustizialista, estremista della maggioranza e del Governo attuali: 11 anni di crisi economica stroncano Paesi, istituzioni, partiti, famiglie. 11 anni di propaganda anti-casta, che hanno alimentato le tossine dell’anti-politica. E poi il lato oscuro della Rete, dei social, che ha prodotto tanti veleni, irresponsabilità, la non valutazione del merito”.
Lo ha dichiarato in conferenza stampa a Mestre Renato Brunetta, deputato e responsabile della politica economica di Forza Italia, in occasione del festeggiamento dei 25 anni del movimento azzurro.
“L’ho detto sin dal primo giorno: le elezioni il 4 marzo le ha vinte il centrodestra unito con oltre il 37% dei voti e il Movimento 5 Stelle le ha perse con il 32%. La maggioranza degli italiani non ha votato il reddito di cittadinanza, non ha votato il No alla Tav, non ha votato il contratto di Governo Lega-M5s. La maggioranza del popolo sovrano ha votato un programma in 10 punti, che aveva al primo punto la riduzione della pressione fiscale attraverso la Flat Tax, quella vera, che aveva giustizia giusta, che voleva le infrastrutture, voleva più sviluppo economico, federalismo, autonomia. L’esatto contrario di quello che sta realizzando questo Governo contro natura, di scappati di casa. Considero questo Esecutivo e questa maggioranza i peggiori possibili, poiché si mettono insieme l’estremismo di sinistra, sconfitto dalla storia, con l’estremismo di destra, spiazzando le componenti politiche moderate e liberali”.