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IL MATTINALE (FI): CUCCHI, “GARANTISMO E HABEAS CORPUS”

 

cucchi

“La sentenza d’appello sulla morte di Stefano Cucchi induce a severe riflessioni. L’inumanità di quanto accaduto fu denunciata subito in conferenza stampa anche dai deputati del  Pdl Melania Rizzoli e Renato Farina. Le fotografie  dell’autopsia sono inequivocabili. Quel giovane – colpevole o non colpevole, malato di suo o sano – è stato oggetto di un trattamento inaccettabile. E la struttura e i modi della detenzione nel carcere all’interno del Pertini, intollerabili”. Lo scrive ‘Il Mattinale’, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

“I giudici hanno confermato il pestaggio. E questo trattamento inaccettabile è stato successivo all’arresto. Quando cioè era nelle mani dello Stato. Dunque esiste una grave responsabilità a questo livello. Non è stato possibile individuare gli autori. Da qui proteste per le assoluzioni. Bisognava per forza condannare degli innocenti, solo perché poliziotti? La responsabilità penale è personale, non si può tirare a sorte chi fucilare solo perché ha una divisa. Riteniamo inaccettabile, come sottolineato dal senatore Gasparri, il linciaggio degli agenti della penitenziaria”.

“Sui medici. Le perizie non son riuscite a stabilire le cause della morte di Cucchi, per cui era inevitabile l’assoluzione: se la vedranno con la loro coscienza. Cucchi è una vittima. Discettare sulla condizione di fragilità dei tossicodipendenti è parlare dell’ovvio. Non è a tema. A tema c’è che è entrato vivo nelle mani dello Stato, e ne è stato strozzato o semplicemente abbandonato all’inedia (questo è da scoprire!). Vittima dunque, non eroe. Dare il suo nome a una strada di Roma, con tutto il rispetto, non ci pare il caso”.

“Il modo di onorare una vittima è cercare e trovare la verità. E prendere le mosse dalla sua vicenda tragica  per una riforma del sistema carcerario, della custodia cautelare, delle condizioni inumane di certe strutture, che rendono impossibile la vita a detenuti e agenti di polizia penitenziaria. Intestiamo a Cucchi amnistia e indulto, insieme all’adeguamento delle prigioni a standard di civiltà prendendo sul serio il messaggio alle Camere del Presidente Napolitano dell’ottobre scorso”, conclude ‘Il Mattinale’.