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IL MATTINALE (FI): SEVERINO AD PERSONAM APPLICATA SOLO CONTRO BERLUSCONI, E TUTTI ZITTI TRANNE NOI

 

Berlusconi Facebook Forza Italia

“Renzi zitto. Quando Berlusconi, dopo la sentenza mostruosa, fu sottoposto alla applicazione della Legge Severino applicata retroattivamente, e a norma di regolamento il voto avrebbe dovuto essere segreto, Renzi si oppose contro il voto segreto e per la decadenza: “I senatori… ci mettano la faccia e votino la decadenza” (31 ottobre, ore 17 e 02). Adesso perché non ci mette la faccia lui? Oltre al Patto del Nazareno esistono patti che attengono alla dignità della propria coscienza”. Lo scrive “Il Mattinale” (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

“Napolitano zitto. Il Quirinale non spiccicò sillaba su Andrea Augello, il relatore che propose di interpellare la Consulta, fu immediatamente defenestrato (18 settembre). Autonomia del Senato dalla Costituzione, a quanto pare. Una moral suasion sarebbe stata importante. Invocò invece, a posteriori, serenità. Sereni chi?”.
“Il genio invece parlò. De Magistris a domanda di “Repubblica” spiega che la sua e quella di Berlusconi “sono due cose diverse”. Ma guarda un po’ che intuizione. La legge Severino è identica per entrambi, la retroattività pure. Eppure sono “due storie molto diverse”. Ma sai che non ce n’eravamo accorti? Sono i nomi ad essere diversi. E se De Magistris permette: per fortuna”.

“I giornaloni occultano. Perché non c’è un solo commento di giurista della sinistra da scannatoio che intervenga a spiegare che il Senato ha sbagliato, che era ovvio il ricorso alla Corte costituzionale? Preferiscono ridurla a una pretesa di Forza Italia. Una cosetta di parte. Da pagine interne, da trafiletti. Al diavolo. Questa storia è clamorosa. C’è di mezzo l’incaprettamento della democrazia italiana”.

“Ripristinare giustizia. Noi crediamo che prima di quella della Corte Costituzionale arriverà quella di Strasburgo. L’articolo 7 comma 1 della Convenzione europea dei diritti umani (Cedu), che ha valore sovrannazionale ed è stata recepita anche dalla Repubblica Italiana, è chiarissimo sulla impossibilità di applicare retroattivamente pene e sanzioni. A quel punto, essendo impossibile la decadenza della decadenza, come dovrebbe essere giusto, che si fa? Senatore a vita. (Sempre che il governo e la legislatura sia ancora in piedi. E guai a Renzi se pretende di andare a votare senza che ci sia stata la pronuncia di Strasburgo…)”, conclude “Il Mattinale”.