Sono qui alla Camera a lavorare, a tenere la posizione di Forza Italia sulla riforma costituzionale, ma con il cuore sono con voi.
Abbiamo organizzato con Marcello, con Pasquale, con tutti voi, questo grande evento che deve segnare il rilancio di Forza Italia. Abbiamo organizzato con Cuore Nazionale di Andrea Di Maso, abbiamo organizzato con tutti i circoli.
Vedete, questo è un momento difficile, lo ha detto anche Berlusconi, un momento in cui noi stiamo misurando la nostra coerenza, è un momento in cui facciamo fatica a dimostrare la nostra opposizione a questo governo, questo pessimo governo della sinistra che sta mandando in malora in nostro Paese.
Noi vogliamo tornare alla democrazia, la democrazia che ci è stata tolta in quell’estate-autunno del 2011 con il complotto e la congiura che ha fatto cadere il nostro governo legittimo, quello di Berlusconi, il governo che avevamo costruito con la grande vittoria del 2008.
Da allora, anche grazie a un cattivo presidente della Repubblica che oggi se ne è andato, non c’è più democrazia nel nostro Paese. Da allora tutto è precipitato. Il governo Monti, il governo Letta, il governo Renzi. Tutti governi contro l’Italia, contro la democrazia, solo per il potere. Tutti governi di fatto di sinistra, della sinistra che ha fallito.
Nel 2013 abbiamo pareggiato le elezioni, le avremmo vinte se non ci fossero stati i brogli, nel 2013 dovevamo costruire con l’unità nazionale un nuovo percorso per il nostro Paese, non hanno voluto. Bersani ha voluto corteggiare i grillini, ha fallito, se ne è andato. Dopodiché è venuto, sempre grazie a Napolitano, Letta. E dopodiché, con guerre fratricide, una congiura di palazzo, è arrivato Renzi. E adesso siamo all’epilogo, anche di questa storia.
Noi per coerenza, con responsabilità, con Berlusconi, siamo lineari sulle riforme: sia la riforma costituzionale che la riforma della legge elettorale. Però non ci possono chiedere l’impossibile.
Questo governo ha portato l’Italia allo sfacelo, sul baratro. Questo governo sì, è un anno ormai, che ha portato l’Italia al baratro. In Europa ha fallito, in Italia ha fallito, adesso stiamo tentando l’ultima chance con le riforme costituzionali, e come ha detto Berlusconi ci costano un enorme peso, perché su questo abbiamo la concorrenza della Lega da un lato e la gente non ci capisce. Però dobbiamo avere fiducia in Berlusconi, fiducia nella sua grande capacità di intuizione. Dice che siamo al 35% come centrodestra e la sinistra del parolaio Renzi è al 40%. Pensate, con Berlusconi nuovamente in campo possiamo fare il sorpasso, e a quel punto tutto sarà possibile.
Lo dico a me stesso, lo dico a voi, lo dico a tutti gli amici del Divino Amore, a tutti i club, a tutti i militanti, a tutti i dirigenti: dobbiamo avere fiducia in Berlusconi. Ce l’abbiamo fatta tante volte, ce la faremo anche questa.
Io sono con il cuore, con il Cuore Nazionale, con il cuore con voi. Sono con voi. Militanza, passione, intelligenza. Ce la faremo anche questa volta perché noi siamo quelli che rappresentiamo l’Italia migliore.
Grazie amici, sono commosso, sono qui in Aula a fare il mio dovere di capogruppo ma con il cuore, ripeto, sono con voi al Divino Amore.
RENATO BRUNETTA
14 gennaio 2015